IN RICORDO DI VINCENZO MAJER

Curioso e appassionato viaggiatore, Vincenzo Majer è stato colto da morte improvvisa a Antananarivo sotto il cielo d’Africa.

Credeva profondamente nella psicologia del lavoro a cui ha dedicato tutto il suo impegno accademico e professionale.

Nel 1995, con l’idea di avvicinare ricerca e professione, insieme ad altri psicologi, era stato fondatore di SIPLO.

Professore prima all’Università di Padova e poi di Firenze, ricercatore instancabile, editor, selezionatore, valutatore, ha approfondito con tenacia temi quali il clima organizzativo, lo stress lavoro-correlato, il mobbing, l’assessment, la selezione del personale, creando strumenti di misurazione e di diagnosi preziosi, pensati per chi opera nella gestione delle risorse umane e nelle organizzazioni.

Già da una decina di anni aveva iniziato un filone di studi sulla intelligenza emotiva e le sue applicazioni, creando, con i suoi numerosi collaboratori, un filo diretto con l’Università di Yale.

Lascia alla sua amata disciplina oltreché un gruppo di giovani e bravi ricercatori, un contributo vastissimo di ricerche e strumenti. Vitale, brillante, naturalmente dotato di stile, ci piace salutarlo e ricordarlo con gratitudine ed un grande ed affettuoso sorriso.

Il Consiglio direttivo di SIPLO