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Società Italiana di Psicologia del Lavoro e dell'Organizzazione
PROGETTO TELEMACO Pdf PROTOCOLLO Pdf PER PARTECIPARE Pdf
Il mentoring per lo sviluppo dei giovani psicologi del lavoro e dell'organizzazione Questo progetto si deve alla prima intuizione/proposta del collega Marco Mariani, poi condivisa ed accolta da Adalgisa Battistelli e infine sviluppata con l'apporto "competente" di Benedetta Bellò. Il progetto intende promuovere lo sviluppo professionale di giovani laureati in psicologia del lavoro, attraverso l'azione di mentor (psicologi del lavoro senior) che abbiano percorso un cammino analogo e si rendano disponibili a trasmettere le loro esperienze. In particolare si tratta di un'attività di accompagnamento indirizzato a giovani psicologi del lavoro per promuovere: . socializzazione al lavoro; . acquisizione ed uso di modelli, tecniche e procedure d'intervento proprie della psicologia del lavoro; . capacità di definire e gestire un percorso professionale. La scelta di realizzare un programma di mentoring nasce dalla considerazione che i processi di sviluppo e di promozione professionale dei giovani psicologi del lavoro avvengono spesso con difficoltà poichè le situazioni professionali da affrontare sono spesso ad elevata complessità. Il mentoring, tecnica generalmente impiegata in contesti organizzativi strutturati, dove essa costituisce una modalità di sviluppo di carriera di giovani lavoratori dipendenti, viene in questo caso concepita ed indirizzata a giovani psicologi che hannà già intrapreso o sono in procinto di intraprendere percorsi di lavoro autonomo o dipendente. L'obiettivo del programma di mentoring è di fornire ai nostri giovani soci una figura che, grazie alle esperienze maturate, alle posizioni raggiunte ed alle spinte che la motivano, diventi espressione di una capacità di stimolare la crescita personale di un'altra persona al di fuori della normale relazione dirigente - subordinato, andando ad assumere dunque il ruolo di confidente, guida, animatore, agente di cambiamento, al fine di rafforzarne la scelta sia nell'ambito di decisioni tecniche che di carriera. Si parla di figura di mentor in quanto la scelta effettuata è di affidare tale compito a psicologi del lavoro senior privilegiando dunque le caratteristiche che garantiscono l'espressione delle responsabilità e delle competenze connesse al ruolo. Per la realizzazione del progetto si prevedono le seguenti fasi ed attività: a) raccolta delle disponibilità da parte dei soci senior; b) predisposizione e diffusione delle schede sintetiche sul mentor; c) richiesta di adesione da parte dei soci junior; d) valutazione e creazione del contatto mentor/protegé; e) contratto (adesione al regolamento) tra le parti ed avvio della relazione; f) monitoraggi continui; g) relazione finale ad un anno dall'inizio della relazione.
RICERCA LONGITUDINALE a cura della dott.ssa Benedetta Bellò Il progetto "Telemaco" sarà oggetto di una ricerca longitudinale che coinvolgerà tutti i soci che aderiranno al progetto ai quali, pertanto, è richiesta piena disponibilità a favorire l'attuazione della ricerca in tutte le sue fasi, qualitativa e quantitativa. SIPLO si occuperà della gestione e del monitoraggio di tutte le fasi della ricerca, nonché della raccolta dei dati e dell'elaborazione dei risultati e naturalmente ne curerà la riservatezza.
Il presente protocollo intende fornire una cornice di lavoro utile alla realizzazione del progetto "Telemaco". Si tratta di un progetto di mentoring rivolto ai giovani soci della nostra Associazione. Le linee guida sintetiche riportate sotto nascono con l'intento di suggerire delle modalità di comportamento, da parte dei soci che aderiscono all'iniziativa, che rendano attuabili tre momenti fondamentali del progetto, ovvero: 1. fase di adesione al progetto da parte dei soci; 2. fase di appaiamento mentori-protégé; 3. fase di relazione fra mentori e protégé. Inoltre, verrà specificato punto per punto il ruolo di supervisione che SIPLO avrà sulle relazioni di mentoring che si instaureranno.
1. Adesione al progetto "Telemaco" La SIPLO invita tutti i soci senior a dare la loro disponibilità per assumere un ruolo di mentore per uno o due soci junior nel loro percorso iniziale di carriera. Socio senior Il socio senior che aderisce all'iniziativa, compila una scheda di presentazione predisposta da SIPLO nella quale indica brevemente alcuni dati personali (istruzione ecc.), dove lavora, quale è il suo ruolo, quali sono le attività di cui si occupa e quali sono le sue specificità professionali (aree prevalenti di interesse, atteggiamenti professionali consueti, modalità preferite di lavoro, ecc.), nonché, dà indicazione delle aree per le quali offre la sua esperienza come mentore. Tale scheda viene inserita nel sito di SIPLO e resta a disposizione dei soci nell'apposita zona del sito dedicata al progetto Telemaco. Socio junior Il socio junior interessato alla possibilità di avere un mentore tra i soci senior di SIPLO, entra nell'apposita zona del sito dedicata al progetto "Telemaco", avendo così accesso alle schede compilate dai soci senior disponibili. Nel caso in cui voglia aderire all'iniziativa, compila una scheda di presentazione predisposta da SIPLO nella quale indica brevemente alcuni dati relativi al suo livello di istruzione e di formazione raggiunto, alcune informazioni sulle aree prevalenti di interesse e dà indicazione di quale sia il socio senior al quale vorrebbe essere associato in relazione alle informazioni che trova nelle rispettive schede di presentazione dei soci senior.
2. Appaiamento mentori-protégé SIPLO esamina le schede di presentazione e di adesione dei soci junior e le sottopone ai soci senior chiamati in causa. I soci senior decidono se accettare o meno di avere un primo contatto con il/i socio/i junior; nel caso di decisione favorevole SIPLO si occupa di gestire il primo contatto tra socio junior e socio senior (inviando una mail di invito ad attivare la relazione ad entrambi, favorendo un contatto tra loro face to face o online, in relazione alle disponibilità dei soci). La relazione può considerarsi attivata a seguito di un periodo di una/due settimane di prova durante le quali i soci senior e junior comunicano a SIPLO le eventuali perplessità/problemi legati alla relazione e/o al socio partner della relazione. SIPLO si occuperà di gestire appaiamenti alternativi nel caso di relazioni non funzionanti o non attuabili per cause o ragioni che SIPLO stessa valuterà.
3. Relazione fra mentori e protégé Una volta che la relazione tra socio junior e senior si è instaurata, i rapporti futuri mentore-protégé dovranno seguire un protocollo di comportamenti da adottare che sia costituito da linee guida per una proficua gestione della relazione e garantisca un minimo di omogeneità alle diverse relazioni instaurate. Contatti tra mentore-protégé La relazione deve essere caratterizzata da un minimo di un contatto settimanale (face to face, e/o telefonico, e/o per e-mail ecc.). Per esempio, il protégé potrebbe prendere l'iniziativa di definire meglio in quale area vorrebbe essere seguito, aiutato, supportato, oppure il mentore potrebbe prendere l'iniziativa di coinvolgere il protégé in qualche sua attività, progetto ecc. In tutti i casi l'evoluzione della relazione è lasciata alla discrezionalità dei membri della diade. SIPLO si prende carico dell'attività di monitoraggio costante della relazione e deve essere considerata come il punto di riferimento per i membri (soprattutto per i protégé) nei casi in cui le relazioni assumano carattere negativo e/o si abbia necessità di interromperle per cause e ragioni che SIPLO valuterà. Monitoraggio in itinere della relazione I membri della diade tengono un diario strutturato, costituito da domande aperte, predisposto da SIPLO al fine di monitorare l'andamento della relazione, nel quale annoteranno le principali attività svolte in seno alla relazione e analisi personali sulla relazione; il diario va compilato a cadenza mensile. I membri della diade sono chiamati da SIPLO a compilare un questionario strutturato, costituito da domande a scelta multipla, ad intervalli prestabiliti, a distanza di 3 mesi l'uno dall'altro per tutta la durata della relazione. Inoltre, il protégé redige una relazione semestrale sulla propria esperienza di mentoring seguendo una traccia predefinita e predisposta da SIPLO. Per partecipare:
Mentore Nome, cognome, età, posizione organizzativa, principali attività. Breve auto-descrizione di caratteristiche personali distintive Dicono di me . (i miei collaboratori e colleghi) I miei valori nel lavoro Le cose che più mi irritano sul lavoro Le mie più significative capacità professionali
Protegé Nome, cognome, età, posizione organizzativa (se esiste), principali attività. Breve auto-descrizione di caratteristiche personali distintive Dicono di me . (eventuali colleghi o superiori) I miei valori nel lavoro Le cose che più mi irritano sul lavoro Le mie più significative capacità professionali
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