A Dicembre si terrà il primo Congresso Italiano di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, organizzato dalla SIPLO, dal titolo:
"Oltre lo scenario della crisi: il contributo della psicologia del lavoro e dell'organizzazione. Integrare Ricerca e Intervento nella pratica professionale"
Entro il mese di Luglio verranno pubblicate sul sito le informazioni relative alle modalità operative per l'iscrizione.
Leggete di seguito le informazioni di dettaglio se intendete partecipare e/o proporre contributi.
Il Direttivo SIPLO
SIPLO
1° CONGRESSO NAZIONALE
con il patrocinio della Facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna
OLTRE LO SCENARIO DELLA CRISI
IL CONTRIBUTO DELLA PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELL'ORGANIZZAZIONE
INTEGRARE RICERCA E INTERVENTO NELLA PRATICA PROFESSIONALE
Venerdi 17 (ore 9.00-18.00)
e Sabato 18 dicembre 2010 (ore 9.00-16.00)
Bologna, Villa Pallavicini
Il tema-chiave del Congresso: le ragioni di una scelta
Il primo Congresso nazionale SIPLO è stato programmato in un periodo particolarmente critico per l’economia, il mercato del lavoro e più in generale la società del nostro Paese, ed è ragionevole ritenere tale criticità non sarà superata a breve: per alcuni osservatori, esso sarebbe destinata anzi addirittura ad accentuare gli effetti negativi (per le persone, per le imprese, per la società nel suo complesso) che da qualche tempo è dato riscontrare.
In grande parte del dibattito corrente il periodo che stiamo vivendo viene definito ‘il tempo della crisi’: il titolo del Congresso riprende intenzionalmente tale locuzione, poiché essa appare potere rappresentare allo stesso tempo un importante ‘organizzatore’ dei contributi che verranno presentati.
La psicologia (del lavoro, dell’organizzazione, delle risorse umane) costituisce una risorsa (non l’unica, certamente, ma altrettanto certamente una risorsa importante) per affrontare i diversi tipi di problemi che ‘la crisi’ pone ai soggetti coinvolti: persone, famiglie, imprese, pubblica amministrazione, terzo settore, istituzioni, parti sociali.
Senza volere ridurre al solo perimetro della crisi la grande ricchezza, varietà e complessità dei contributi che la psicologia ha dimostrato nel tempo di essere in grado di offrire al mondo del lavoro, dell’organizzazione e delle risorse umane mediante la ricerca scientifica e l’intervento professionale, si è inteso connotare il Congresso con un titolo che esprimesse l’auspicio del Comitato Scientifico: quello di poter contare su una grande quantità di contributi in grado di offrire una rappresentazione significativa di quanto in questi anni la disciplina è riuscita a realizzare per affrontare i problemi che oggi (e credibilmente ancora per diverso tempo) avranno il carattere della priorità, in ragione della importanza e della urgenza degli interventi opportuni o necessari.
Non ci si attende quindi che tutti i contributi che verranno proposti si configurino necessariamente, in qualche modo, come ‘risposte’ a problemi indotti dalla crisi in atto: ma si auspica una particolare partecipazione da parte di studiosi o professionisti che possano presentare ricerche o interventi che con tale tipo di problemi abbiano a che fare.
La prospettiva di analisi del Congresso: integrare ricerca scientifica e pratiche di intervento professionale
Così come il contributo della psicologia del lavoro, dell’organizzazione e delle risorse umane per affrontare i problemi indotti dalla crisi (per le persone, per le imprese, per la società) è stato individuato quale tema-chiave del Congresso, allo stesso modo l’integrazione tra ricerca scientifica e pratiche di intervento è stata scelta quale prospettiva di analisi, e cioè come ‘punto di vista’ strategico dal quale osservare ed analizzare le aree tematiche affrontate nelle diverse sessioni.
Sotto questo profilo, il Congresso intende focalizzare l’attenzione su un modello della professione psicologica che a partire dalla ‘storica’ Conferenza di Boulder è stato da molte parti riconosciuto come particolarmente interessante: il modello ‘scientist/practitioner’, nel quale conoscenza scientifica e competenza professionale interagiscono, convivono, e operano in sinergia.
Secondo questo approccio, lo psicologo (ci si riferiva in quella sede all’ambito della psicologia clinica ed evolutiva) può e deve essere allo stesso tempo un ricercatore ed un professionista.
Già in quella occasione erano stati definiti: un programma di formazione dottorale, standard di accreditamento dei programmi di dottorato, programmi di formazione dottorale e internship, la crescita degli studenti con supporto governativo, e un forte e tempestivo supporto per le opportunità di impiego; tutto ciò nel quadro di nuovi rapporti da sviluppare con altre professioni ed a partire dal riconoscimento della abbondanza di bisogni cui rispondere e di spazi professionali da coprire.
Coerentemente con tale prospettiva, le diverse sessioni del Congresso saranno tutte organizzate curando l’equilibrio tra contributi di ricerca e contributi di intervento professionale nelle diverse aree tematiche: nella convinzione che da un lato la pratica professionale si deve fondare sulla ricerca, sulla conoscenza rigorosa e sulla validazione scientifica di metodologie, teorie e strumenti; e che dall’altro lato la ricerca deve fornire risultati che siano in grado di migliorare la pratica professionale; e che la formazione psicologica deve potenziare, oltre alle conoscenze scientifiche, le competenze di intervento e ricerca.
Aree tematiche
Vengono di seguito indicate le aree tematiche che il Direttivo SIPLO ha proposto di trattare nell'ambito del Congresso. La scelta definitiva delle aree che verranno effettivamente trattate sarà effettuata dal Comitato Scientifico, sulla base delle proposte di intervento che verranno presentate ed accettate.
Selezione, assessment, valutazione delle competenze
Climi, culture e relazioni organizzative
Formazione e sviluppo delle risorse umane
Orientamento, counseling di carriera, outplacement
Sicurezza, stress e salute psicosociale
Contratto psicologico e socializzazione organizzativa
Coinvolgimento e partecipazione
Nuove forme e modalità di lavoro
Active ageing
Diversity management
Sviluppo organizzativo e change management
Tipologia di contributi
• Workshop (durata: 90 minuti)
Il workshop ha l’obiettivo di presentare e discutere pratiche professionali delle quali devono essere valorizzatati in particolare gli aspetti di integrazione tra conoscenze scientifiche e competenze professionali, tra ricerca e intervento sul campo.
I contributi per i workshop possono essere presentati in forma individuale (in questo caso sarà cura del Comitato Scientifico organizzare i contributi individuali e individuare un discussant) oppure in forma collettiva (un discussant raccoglie i contributi, propone il workshop e ne cura l’organizzazione). Ciascun workshop sarà composto da 4 contributi (di 15' ciascuno).
• Simposio (durata: 90 minuti)
I contributi per i Simposia sono presentati da un coordinatore che li raccoglie, ed elabora una presentazione generale degli obiettivi e dei contenuti del simposio. I contributi devono presentare un equilibrio tra pratiche professionali e ricerche. Ciascun simposio può contenere 4 contributi.
• Poster (sia ricerche che pratiche professionali, presentati brevemente e discussi)
I poster individuali sono contributi che si possono riferire sia ad attività di ricerca che pratiche di intervento professionale. Tali contributi verranno aggregati per aree tematiche e ciascuno di essi verrà presentato brevemente in sede di Congresso (5 minuti di presentazione successiva discussione)
• Atelier: Il modello ‘scientist/practitioner’ nella psicologia del lavoro e dell’organizzazione in Italia. Prospettive di sviluppo e ruolo della formazione, nella prospettiva del lifelong learning (durata: 180 minuti)
L’atelier verte sulla prospettiva di analisi del Congresso, con l’obiettivo di sviluppare linee guida per lo psicologo ricercatore/professionista nella psicologia del lavoro e dell’organizzazione in Italia.
L’atelier sarà coordinato da Franco Fraccaroli e Pier Giovanni Bresciani
Possono partecipare all’atelier 10 persone oltre i coordinatori. Tutti gli iscritti al Congresso possono richiedere di partecipare all’atelier, e qualora il numero delle richieste superi il numero massimo previsto, il Comitato Scientifico e i coordinatori procederanno ad una scelta assicurando l’equilibrio tra professionisti e ricercatori. Al Comitato direttivo della sezione psicologia delle organizzazioni AIP verrà garantita la partecipazione all’atelier di un rappresentante da esso designato.
Abstract
Gli abstract per la partecipazione dovranno avere la lunghezza massima di una pagina (3000 battute). Ciascun abstract deve contenere: premessa-introduzione teorica, obiettivi della ricerca oppure della pratica professionale presentata, campione e metodo oppure contesto professionale, principali risultati, due/tre riferimenti bibliografici.
Scadenze
• Invio dei contributi: 30 settembre 2010
- Comunicazione della accettazione: 30 ottobre 2010
- Iscrizione al Congresso: entro il 15 novembre
- Programma definitivo: entro il 30 novembre
Comitato scientifico
Il Comitato scientifico è formato dai membri del direttivo SIPLO e dai past-President
Adalgisa Battistelli
Pier Giovanni Bresciani
Carlo Odoardi
Carlo Stroscia
Alberto Crescentini
Angela Galassini
Stefano Cassai
Marco Depolo
Quote di partecipazione
Al congresso possono partecipare i soci SIPLO.
La quota di partecipazione al Congresso è la seguente:
Soci ordinari: 180 euro
Soci aderenti: 160 euro
Soci in formazione: 130 euro
La quota comprende la quota di partecipazione al congresso (80), 2 anni di associazione alla SIPLO (2011 e 2012: ordinari 100, aderente 80, in formazione 50), gli atti del congresso (su CD), i buffet e coffee break.
Dopo la presentazione del Presidente SIPLO e della Presidente del Comitato scientifico, il Congresso sarà introdotto da una relazione di Josè Maria Peirò, Past Presidente EAWOP (European Association Work & Organizational Psychology)
Nell'ambito del Congresso verrà dedicata una sessione di lavoro ad una tavola rotonda con i 'soci fondatori' della SIPLO.




